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Yoshihiko Amino (網野善彦)e’ un ricercatore della storia del Giappone medioevale. Lui e’ molto famoso per avere rappresentato un nuovo concetto della storia del Giappone. In genere si diceva che il Giappone fosse stato un paese agricolo almeno fino nell’eta’ Taisho, ma Amino ha provato a riguardare il nostro paese dal punto di vista del commercio, della finanza e del mare e ha fatto un nuovo concetto del Giappone.Secondo Amino, nel medioevo spesso sono stati aperti mercati sui posti in cui si cambia il territorio, per esempio: salita, porto e sponda. Dopo questi mercati sono diventati tante citta come Osaka e Ohtsu, etc. Amino spiega perche’ le persone medioevali pensavano che questi posti, che sono limite, fossero visti come speciali posti e entrando li’ per una volta, tutti gli oggetti averebbero perso le proprieta’ dei proprietari. Cosi’ alla fine questi oggetti diventavano articoli e potevano essere scambiati. Amino chiama questi posti “Muen(無縁)” che significa i posti che “non hanno relazioni con la vita comune” in italiano.
Secondo Amino, anche tanti commercianti medioevali erano persone che “non hanno relazioni con la vita comune”, cioe’ monaci shintoisti e buddisti. Mentre loro commerciavano con tante persone, loro hanno comminciato anche a dare in prestito il riso ad interesse, cioe’ hanno commincato la finanza. Questa situazione e’ accaduta perche’ rimanevano tante offerte nei loro templi e questi monaci, che erano subordinati degli dei, non erano quasi aggrediti per la paura della vendetta degli dei e potevano commerciare tranquillamente. Questa finanza si chiama “Shido-sen(祠堂銭)” e questi monaci commercianti andavano a fare paura a qualcuno che non aveva restituito denari con altri compagni e con le statue degli dei.
In questo modo, fino nell’eta’ Kamakura, tanti monaci come le persone che “non hanno relazioni con la vita comune” avevano a che fare con commerci positivamente. Sopratutto nell’eta’ Kamakura, c’erano tanti templi, sopratutto della scuola Zen che hanno raccolto tanti contributi per fare grandi edifici. Allora tanti monaci commerciati si comportavano magnificamente nella raccolta dei contributi. Questi monaci si chiamano “Kanjin-Hijiri(勧進聖)”. All’inizio loro viaggiavano per raccogliere i contributi in tutto il Giappone e hanno costruito le navi con questi. Poi con queste navi, loro avevano commerciato all’estero: con la Cina e hanno aumentato i loro profitti e hanno fatto quegli edifici. A Kyoto, adesso ci sono tanti grandi templi e dopo avere sentito questa spiegazione, mi sono resoconto del perche’.
Questa situazione dei monaci commercianti e’ cambiata nell’eta’ Muromachi. Nell’eta’ Muromachi tante persone comune con una mente moderna hanno cominciato a commerciare positivamente. Percio’ il modo di fare dei monaci commercianti, che prendevano in prestito le dignita’ degli dei, era sospetto e questi monaci sono stati discriminati poco a poco. Loro erano chiamati “Hinin(非人)” che significa “non umano” ed alcuni discendenti di loro sono discriminati fino adesso e oggi si pensa che questo problema deve ancora essere risolto nella societa’ giapponese.
Oltre a questo, Amino riguarda il Giappone da tanti punti di vista interessanti e ci presenta i concetti vari sul Giappone: per esempio il Giappone come il paese del mare e il Giappone dal punto di vista delle persone di spettacoli.
(2009,6,8)
(Fonti Bibliografiche)
Yoshihiko Amino, Rileggere la storia del Giappone, Chikuma-Gakugei-Bunko, 2005.
(Link)
Yoshihiko Amino
http://en.wikipedia.org/wiki/Yoshihiko_Amino
In Giappone c’e’ uno degli piu’ popolari dei, O-inari-san( O-inari-sama(お稲荷様)). Ci sono ventimila o trentamila templi di questo dio e una volta c’erano tanti altari in casa e sul tetto dei grattacieli. Sopratutto Fushimi-inari-Taisha(伏見稲荷大社) a kyoto e’ la loro sede centrale. A capodanno ci sono tante persone che la visitano.
Spesso questo dio e’ rappresentato come una volpe e si dice che dia tanti denari e frutti. Anche oggi tante persone pensano che questo dio abbia forze realmente percio’ hanno paura della sua maledizione e cercano di non farlo arrabbiare. Da piccolo anch’io ho fatto attenzione a non farlo arrabiare e loro mi hanno detto: “se non hai a che fare con dio, non ricevi maledizioni(触らぬ神に、たたりなし)”. Poi quando sono andato di scuola elementare, c’era una seduta spiritica che andava in moda: “Kokkuri-san”. Questa “Kokkuri-san(こっくりさん)” e’ identica “O-inari-san” e se abbiamo preso uno spirito di questo dio in modo speciale, possiamo predire il nostro futuro. (Ma questa seduta spiritica era vietata alla scuola.) Propriamente questo dio e’ un dio del riso ma dopo che il buddismo e’ venuto in Giappone, questo fu identificato con una dea, “Dakini(荼吉尼天)” in India e questa dea cavalca una volpe, percio’ alla fine Oinari-san fu considerato come una volpe.
Quando qualcuno sente “Oinari-san” in Giappone, ricorda un cibo di riso che si chiama “Inari-zushi(稲荷寿司)”. Questo cibo e’ un tipo di sushi: e’ una massa di riso con una copertura “Abura-age(油揚げ)”. In Giappone si dice che alle volpi piaccia “Abura-age” e spesso e’ intitolata a questi dei, percio’ questo tipo di sushi si chiama “Inari-zushi” e non solo a “O-inari-san” ma a tanti giapponesi piace molto.
Poi qualche tempio di questo dio ha tante porte davanti al tempio, cosi’ questo dio ha tanti caratteri speciali percio’ mi interessa molto “O-inari-san”.
(23, novembre, 2008)
Inari
http://it.wikipedia.org/wiki/Inari_%28mitologia%29
Fushimi-inari-taisha
http://it.wikipedia.org/wiki/Santuario_di_Fushimi_Inari-taisha
Inari-zushi
http://it.wikipedia.org/wiki/Inarizushi
Shinobu Origuchi e’ un famoso ricercatore di folclore, mito e letteratura giapponese e secondo me lui spiega lo shintoismo molto chialamente. Cosi’ presento lui un po’ qui.
Secondo me, forse Origuchi ha pensato che nel centro dello scintoismo ci sia il “concepimento degli spiriti”. Per esempio, secondo lui, una volta gli antichi giapponesi credevano a un tipo di animismo e loro hanno pensato che tutte le cose –monte, rocche, alberi, piante, animali etc.—avessero spirito. Questi spiriti sembrano diversi superficialmente, ma quelle persone antiche pensavano che questi spiriti fossero nati da un dio della regione. Percio’ allora quando i viaggiatori passavano nelle altre regioni, loro cantavano una poesia giapponese, “Waka(和歌)” per lodare quel dio e il panorama che lui crea e chiedevano la sicurezza del viaggio.
Ma dopo che l’imperatore giapponese ha preso non solo il potere politico ma anche l’autorita’ religiosa in Giappone, i monaci che adoravano degli dei della regione hanno cominciato a mandare cibi speciali agll’imperatore. Poiche’ quei monaci hanno pensato che se l’imperatore mangia quei cibi, anche l’imperatore assimilera’ degli spriti e non solo l’autorita dell’imperatore, ma anche l’autorita’ dei monaci, tutte e due, aumentera’. Anche oggi l’imperatore giapponese mangia solo quei cibi speciali, che si chiamano “Kunaicho-Goyotashi(宮内庁御用達)”, nella sua casa, poiche’ lui e’ non solo un grande signore ma anche c’e’ la tradizione in cui l’imperatore mangia quei tipi di cibi solamente.
Dopo questo, quei monaci, che adoravano gli dei della regione, hanno mandato le loro figlie alla casa dell’imperatore per farle dedicare a pratiche ascetiche. Prima tante loro figlie abitavano nelle case delle mogli dell’imperatore ed assistevano le mogli e dopo nell’eta’ Heian, quei gruppi delle figlie sono diventati circoli di cultura e letteratura sotto la guida di una moglie. Dai circoli culturali, sono nate tante belle poesie e romanzi come il romanzo, “Genji-monogatari(源氏物語)” e il saggio, “Makura-no-soshi(枕草子)” e quella letteratura sembra alimentare i capolavori della letteratura di tutti i tempi. Cosi’ Origuchi dichiara che la letteratura giapponese e’ nata dal mondo della religione e del sortilegio e la capacita’ della religione e il sortilegio antichi e’ importante per la letteratura giapponese. Percio’ lui ha cercato e studiato la religione tradizionale in Giappone tutta la vita.
Mi sembra che il suo studio sia molto importante, ma in genere il suo nome non e’ famoso. Forse penso che tanti giapponesi lo conoscano bene come il poeta: “Shaku-cho-kuh(釈超空)”
(25, maggio, 2009)
(Fonti bibliografiche)
Shinobu Origuchi, Un racconto sulle anime, “Richerche sull’Antico Giappone II”, Chuko-classics, 2003.
Shinobu Origuchi, L’etica rappresentata dallo shintoismo, “Richerche sull’Antico Giappone II”, Chuko-classics, 2003.
Shinobu Origuchi, Il vero significato della festa: “Daijo-sai(大嘗祭)”, “Richerche sull’Antico Giappone II”, Chuko-classics, 2003.
Shinobu Origuchi, La ricerca sulla raccolta di opere poetiche: “Manyo-shu(万葉集)”, “Richerche sull’Antico Giappone II”, Chuko-classics, 2003.

Lei crede nella fortuna? Lei e’ mai capitato di incontrare mago?
Io credo nella fortuna, si e no. Qualche volta ci credo ma di solito non ci penso. Mi e’ capitato di incontrare un mago ma una mia amica e’ una specie di mago. Lei predice il futuro con il nome, questa scienza si chiama “Seimei-Handan(姓名判断)” in Giappone. In genere i giapponesi hanno i loro nomi con i caratteri: Kanji, Hiragana o Katakana. Questi caratteri hanno un numero preciso di pennellate per essere scritti. Lei usa questi numeri e predice il futuro. Spesso questo tipo di predizione del futuro si usa per decidere i nomi dei bambini ai templi shintoisti e buddisti ma lei ha detto che spesso i loro metodi non bastano. Quando lei vede in televisione dei crimini, lei cerca subito i nomi delle vittime e dei colpevoli, comprende perche’ i colpevoli provocano i crimini e vittime subiscono e poi cambia la sua teoria poco a poco. Ma ultimamente lei dice che questo studio sia troppo semplice e non basti, percio’ per cercare il futuro degli uomini serve anche l’astrologia cinese che si chiama “Shityuu-Suimei”. Qualche volta lei decide i nomi per bambini dei suoi amici, ma lei pensa di non essere un mago assolutamente. Per lei la predizione e’ il suo hobby solamente.
(Link)
http://www.koufuku.ne.jp/happyseimei/
http://ja.wikipedia.org/wiki/%E5%A7%93%E5%90%8D%E5%88%A4%E6%96%AD
Quando c’era la festa tradizionale, “Gion Matsuri”, sono andato a vedere uno spettacolo tradizionale, “Iwami Kagura(石見神楽)” al tempio: Yasaka Jinja. Questo dramma e’ molto famoso per le danze molto vitali e una scena in cui grandi serpenti appaiono.
Questo dramma e’ nato dalle danze per gli dei e propriamente solo queste danze si chiamavano “Kagura(神楽)”. Ma per insegnare i significati di queste danze a tante persone, alcuni drammi sono natii e per quanto riguarda Iwami Kagura, questi drammi sono piu’ famosi delle danze per gli dei.
Fino all’eta’ Edo, alcuni monaci shintoisti facevano questi drammi ed allora loro li facevano semplicemente con un ritmo di 6 batte. Ma nell’eta’ Meiji, ai monaci shintoisti era vietati danzare e fare drammi, percio’ tante persone normali li hanno cominciati a fare sostituendo questi monaci. Queste persone hanno cambiato copioni dei dammi e si sono messi vestiti vivacissimi e hanno cominciato a danzare con un ritmo di 8 batte. Anche i vestiti speciali dei grandi serpenti sono nati a meta’ dell’eta’ Meiji e finalmente questo dramma e’ diventato molto famoso all’esposizione nazionale ad Osaka nel 1970. Adesso ci sono 160 gruppi che fanno questa dramma nella provincia Shimane.
Come un ricercatore di Kagura dice, nei copioni di Iwami Kagura, ce ne sono tanti riguardati “Yamabushi” che sono monaci buddisti in pellegrinaggio su tante montagne. Sopratutto il “Ohe-yama(大江山)” mi sembra questo tipo di copione. Questa storia: “Ohe-yama” racconta che Minamoto-no-Raiko, Watanabe-no-Tsuna e Sakata-no-Kintoki(Kintaro) si sono messi i vestiti di Yamabushi e sono andati ad una montagna di Shuten-doji che era un grande demone a cui piaceva molto il Sake. Quando i tre protagonisti hanno pregato di permettere loro di pernottare su questa montagna, Shuten-doji era contrario e gli ha domandato qualche conoscenza degli Yamabushi. Queste domande si chiamano “Yamabushi-Mondo” e qualche volta gli Yamabushi usano uguali domande anche adesso. I tre protagonisti sono riusciti a rispondere a tutte le domande e hanno regalato Sake buonissimo a Shuten-doji. Poi mentre Shuten-doji ne ha bevuto tanto e si e’ ubricato molto, questi protagonisti l’hanno assalito e ucciso. Questa storia di Ohe-yama la conoscievo bene, ma non ho mai visto il dramma della storia. Percio’ non capivo bene la valutazione della storia, ma dopo aver visto questo dramma, l’ho capito bene e penso che io abbia fatto una buona esperienza.
(30, lugio, 2009)
(Fonti Bibliografiche)
“Patorimonio Culturale 17”, Soei-sha, 2004.
(Link)
"Tenjin(天神)" nello spettacolo, "Iwamikagura"
http://www.youtube.com/watch?v=LDSN-fcrat4
"Grandi serpenti(大蛇)"
http://www.youtube.com/watch?v=ZMAUiKFkHro
http://it.wikipedia.org/wiki/Yamata_no_Orochi
"Yamabushi-mondo" nel repertorio, "Ohe-yama(大江山)"
http://www.youtube.com/watch?v=DtMy3n34dAc
http://esercizidiitaliano.blogspot.com/2009/11/yamabushi-mondouun-dialogo-tra-gli.html
Korin Ogata(尾形光琳) ha amato i quadri di Sotatsu e ha dipinto tanti quadri come Sotatsu tutta la vita. Korin ha recepito il modo di trasmettere il messagio di Sotatsu e ha svilppato la decorazione elegante. Il quadro, "Kakitsubata-zu-Byobu(燕子花図屏風)" e’ uno dei piu’ famosi ed apprezzati dei quadri di Korin e lui ha rappresentato dei giaggioli in modo vivace e solo con tre colori. Questo quadro e’ rappresentato sul Byobu, che e’ un paravento fatto di carta, percio’ questo e’ molto grande e ha un impatto enorme, se lo si vede realmente. Si dice che Korin abbia trovato l’ispirazione di Sotatsu ed l’abbia diffusa in tutto il Giappone.
In questa scuola, io preferisco un pittore, Hoitsu Sakai(酒井抱一). Lui abitava a Tokyo ma tanti suoi quadri sono anche a Kyoto e spesso posso avere l’occassione di guardarli. Forse i suoi quadri hanno meno energia di quelli di Sotatsu e Korin, ma mi sembra che Hoitsu abbia l’alta tecnica per dipingere quadri e rappresenti la dignita’ del popolo con modestia e sincero nei suoi quadri. Quando guardo le sue opere, spesso penso che lui non volesse dipingerle per se e per i proprietari ma per tutta la gente nella camera, in cui sono quelle. Quando guardo i quadri di Hoitsu, spesso mi ricordo Erik Satie. Lui ha detto: “Non vorrei fare una grande musica come Wagner. Vorrei fare una musica come un arredamento nella camera.” e ha fatto una serie, Gympenodies. Forse anche Sotatsu e Korin avevano l’intenzione di fare i dipinti come arredamento ma mi sembra che loro siano meno bravi di Hoitsu. Hoitsu ha perfezionato quell’intenzione e ha fatto tanti quadri, di cui di solito tanta gente non si accorge ma che sono apprezzati sicuramente. Percio’ io preferisco i suoi quadri come la rapprezentazione tipica della vita e dell’etica dei giapponesi.
(14, ottobre, 2009)
(Link)
Korin Ogata
http://en.wikipedia.org/wiki/Ogata_K%C5%8Drin
Hoitsu Sakai
http://en.wikipedia.org/wiki/Sakai_H%C5%8Ditsu